Oliver Stone “Non avrei potuto fare il regista oggi, è tutto assurdo”


Oliver Stone ha parlato di questa nuova cultura “dell’annullamento” e di come probabilmente sarebbe tra la schiera di professionisti del cinema cancellati se avesse esordito ad Hollywood negli ultimi anni.

Il regista 73enne premio Oscar ha scritto film come “Scarface” e “Midnight Express”, oltre a dirigere film come “Platoon”, “Born on the Fourth of July”, “JFK” e “Wall Street”, tra gli altri.

In una nuova intervista con il programma radiofonico SiriusXM con Jim Norton e Sam Roberts, a Stone è stato chiesto cosa pensa della “Hollywood moderna”, eccessivamente preoccupata dall’essere politicamente corretta quando si affrontano tematiche delicate.

“Cambia idea ogni manciata di mesi riguardo al come tenersi al passo coi tempi. È il regno del politicamente corretto e non è un mondo al quale sono ansioso di appartenere. Non ho mai visto una situazione più folle di questa, è come se fossimo dentro la scena del tè in Alice nel paese delle meraviglie. Sono davvero fuori dal mondo. Posso dirti che se avessi fatto uno dei miei film oggi, non credo che sarei durato. Sarei stato diffamato. Sarei stato attaccato. Mortificato. In qualunque modo tu voglia chiamare quella.. cultura, la fottuta cultura della cancellazione.. Voglio dire, è semplicemente assurda”.

“Avrei dovuto calpestare così tante sensibilità.. Ma devi avere un po’ di libertà per fare un film, sfortunatamente. devi essere scortese. Puoi essere cattivo. E devi fare queste cose come calpestare gli altri. Cavoli. Pensi che avrei potuto fare uno di quei film (oggi)? ”

Probabilmente no.

E a proposito di come il corona virus ha impattato le produzioni cinematografiche “è diventato tutto troppo costoso, troppo fragile e sensibile. Non puoi più fare un film senza un consulente sul Coronavirus. Non puoi farlo senza un consulente sulla sensibilità. È ridicolo. Ho appena letto un report secondo il quale i costi di produzione diventeranno molto più alti perché bisognerà prendere tutte queste precauzioni. Così riprese che sarebbero durate cinquanta giorni dureranno sessanta, con anche il distanziamento sociale fra gli attori”.

Parlando anche del lavoro di rimozione retroattiva di alcune opere, trattamento subito anche da “Via col vento” (cancellato da diverse piattaforme televisive) “È vero che Via col vento è un trattamento decisamente colorito del Sud, ma è anche un classico, è stato il film della generazione di mia madre. Lei lo ha adorato e ha definito talmente tante persone, questo è innegabile. Oggi è giusto che ci sia un disclaimer o una sorta di spiegazione al pubblico, che dichiari come quello che si sta vedendo sia un quadro decisamente addolcito del Sud. Che non affronta il tema della schiavitù nella sua forma peggiore e più concreta. Tuttavia non dovrebbe assolutamente essere rimosso dalla circolazione. Non è possibile, non credo sia la strada giusta“.

Oliver Stone è stato accusato di cattiva condotta sessuale dalle attrici Patricia Arquette e Melissa Gilbert nel 2017 per aver dovuto sostenere dei provini “Assolutamente umilianti”, e a quelle accuse ha risposto così “Non ammetterei mai una cattiva condotta sessuale di questo tipo. Sono stato pazzo anche io, non ho intenzione di dire che fosse tutto grandioso e piacevole. No, ho avuto una vita folle ma non ho mai agito in modo violento, manipolatorio o aggressivo. Non ne ho mai avuto la necessità e non ho mai voluto. In questo senso, il comportamento di Harvey Weinstein mi ha davvero scioccato quando è uscita fuori la sua storia“.

Oliver Stone “Non avrei potuto fare il regista oggi, è tutto assurdo”ultima modifica: 2020-08-02T18:46:29+02:00da jessy912
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