Cos’è il movimento #FreeBritney e perchè Britney Spears è in pericolo?

Da un po’ di tempo è tornato alla ribalta l’hashtag #freeBritney, inventato da una fan che l’anno scorso si era occupata di capire come mai Britney Spears, dopo anni dal grande crollo nervoso del 2007 fosse ancora sotto la tutela del padre.

Se ben ricordate, nel 2007 a seguito di alcuni episodi drammatici Britney venne sottoposta a TSO e ricoverata in una clinica psichiatrica, mentre la custodia dei figli andò al’ex marito, Kevin Federline.

In effetti è strano però che una ‘conservatorship‘ (termine tecnico inglese) duri così a lungo, e che vi venga sottoposta una donna che oggi ha 38 anni e continua a lavorare e a guadagnare come se fosse nel pieno possesso delle sue facoltà.

La conservatorship viene infatti applicata di solito su personw anziane o disabili mentali che hanno poche o nessuna speranza di guarire.

Invece dopo il ricovero Britney è rifiorita, ha pubblicato 3 album molto redditizi, ha partecipato ad X-Factor come giudice, e ha condotto quasi 250 concerti durante la sua residenza a Las Vegas.

Secondo il movimento #freeBritney il padre di Britney, Jamie Spears, vuole mantenere a tutti i costi il controllo del patrimonio della figlia, per cui i fans vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato di Britney e arrivare a ‘liberarla’.

Il Los Angeles Times sostiene che Jamie Spears è pagato circa 130mila dollari all’anno per il suo ruolo, che gli dà la facoltà di condurre le trattative sugli affari di Spears, di vendere le sue proprietà e di decidere chi può frequentarla e chi no.

L’uomo avrebbe anche il controllo sulla vita quotidiana della figlia, che deve registrare tutti i suoi acquisti e documentarli annualmente. Si apprende che il padre le avrebbe impedito di prendere decisioni autonome sulla propria carriera, di vedere i suoi figli, di utilizzare un telefono o un social network senza che questo sia posto sotto stretto controllo, e soprattutto Britney non può parlare della tutela legale a cui è sottoposta.

L’anno scorso la popstar è finita nuovamente in clinica, e si è addotto come causa lo stress dovuto alla malattia al colon che ha colpito il padre, ma secondo i fans si sarebbe trattato nuovamente di un ricovero coatto.

Attualmente il suo tutore temporaneo è Jodi Montgomery, che ha preso il posto del padre a partire dal 2019 e continuerà a farlo almeno fino al 22 agosto 2020, quando ci sarà una nuova udienza per capire se estendere o meno la tutela.

Detto questo, la maggior parte dei media americani però non hanno potuto non notare che Britney non sta bene, e nonostante l’uso ‘supervisionato’ dei social Britney appare spesso confusa o su di giri.

Alcune fonti vicine hanno dichiarato che negli ultimi due anni è stata molto male perchè le sue medicine hanno smesso di funzionare e i dottori non riescono più a trovare la giusta combinazione.

Non sarebbe facile avere a che fare con lei, e anche se la Spears si lamenta dicendo che vorrebbe più libertà, non è mai stata brava a gestire la sua salute mentale.

E la lontananza dei figli, ancora in custodia a Kevin Federline, non aiuterebbe la sua emotività..

Detto ciò, sebbene alcuni credano che la tutela non sia legittima, né necessaria, sono moltissime le persone coinvolte nel processo per stabilirlo: dottori, avvocati, terapisti e un giudice.

Jamie Spears non avrebbe potuto ingannare tanti professionisti, una fonte molto vicina alla popstar ha spiegato “Tutte queste persone che gridano per far finire la tutela, beh se succedesse e lei si facesse male o morisse due settimane dopo, queste persone ne parlerebbero ancora? Non credo!”

Secondo i beninformati la salute mentale di Britney non è stabile, e la tutela sarà necessaria ancora per anni, se non per sempre.

Cos’è il movimento #FreeBritney e perchè Britney Spears è in pericolo?ultima modifica: 2020-07-18T18:41:17+02:00da jessy912
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