Kim Cattrall contro Sarah Jessica Parker: “Non siamo amiche, ipocrita!”

 

Per anni si sono rincorse le voci di una faida tra Sarah Jessica Parker (55) e Kim Cattrall (63), che sarebbe stata causata dal cachet maggiorato dell’interprete di Carrie Bradshaw rispetto a quello dello colleghe, e dalla clausola contrattuale richiesta dalla Parker che le ha consentito di non apparire mai nuda durante le sei stagioni di “Sex And The City” (1998-2004).

Le due colleghe hanno sempre negato, apparendo sui red carpet solari e complici come nello show, tuttavia le voci si sono riaccese quando sia la produzione del primo (2008), che del secondo film della serie (2010) sono state rallentate proprio a causa dell’ennesima disputa contrattuale.

Quando poi nel 2017 si è parlato di fare il terzo film di “Sex And The City” la Cattrall non ha usato mezzi termini dichiarando da Piers Morgan che non l’avrebbe fatto per alcuna somma, che la relazione tra i membri del cast era tossica e che la Parker “Avrebbe potuto essere più carina. Non so quale sia il suo problema. Io non ne ho mai avuti”.

“Non siamo mai state amiche. Eravamo colleghe. La cosa che ancora mi infastidisce è questa sensazione per cui io in qualche modo sarei la cattiva. Non ho mai chiesto più soldi. Non ho fatto richieste per altri progetti o avuto pretese da diva, è ridicolo. Il mio rifiuto aveva a che fare con una decisione chiara, molto forte per la mia vita e cioè di chiudere un capitolo e iniziarne un altro. Ho 61 anni, è ora.”

Quando poi Sarah Jessica Parker ha inviato all’ex collega le condoglianze per la perdita del fratello commentando un suo post su Instagram scrivendo “Carissima Kim, il mio affetto e le mie condoglianze a te e alla tua famiglia e buon viaggio al tuo amato fratello” , Kim è stata implacabile “Non ho bisogno del tuo sostegno in questo tragico momento. Mia mamma oggi mi ha chiesto: “Quando quell’ipocrita di Sarah Jessica Parker ti lascerà in pace?” Questo tuo continuo cercare di contattarmi è un doloroso promemoria di quanto sei stata crudele allora e di quanto lo sei ora. Fammi essere molto chiara, (se ancora non lo sono stata). Non sei la mia famiglia. Non sei mia amica. Perciò ti scrivo per dirti per l’ultima volta di smettere di sfruttare la nostra tragedia per restaurare la tua immagine di ‘brava ragazza’. “

Anche Cynthia Nixon (Miranda) aveva inviato pubbliche condoglianze alla Cattrall, a cui lei aveva risposto ben diversamente “Cynthia, sentire la tua voce vuol dire così tanto per me. Grazie per avermi letta. Ti voglio bene, Kim”.

A quel punto ormai il conflitto era in piazza, e molti colleghi sono stati interrogati in merito.

Cynthia Nixon (54) riferendosi al film ha dichiarato: “Credo ci siano questioni che hanno a che fare con il privato di altre persone, e non sono affari miei, ma è brutto dopo aver lavorato con qualcuno per venti anni. È stato difficile perché siamo rimaste schiacciate dal non aver fatto il terzo film, ma è molto duro ottenere la luce verde per un film con quattro donne protagoniste, anche se sono famose in tutto il mondo”

Kristin Davis (55) ha mantenuto un diplomatico silenzio alla Charlotte, azzardandosi a dire soltanto che le dispiaceva molto che non si riuscisse a fare il terzo film.

Chris Noth (Mr Big) a cui è stata chiesta una dichiarazione di sfuggita sulla faccenda è apparso sorpreso e ha roteato gli occhi dal vetro della sua limousine.

Willie Garson (Stanford Blatch) è stato molto meno diplomatico e ai tempi della notizia dell’annullamento del terzo film ha twittato “Cari fan, poiché sono “tossico”, negozierò un contratto per 6 mesi senza smuovermi dalla mia posizione e poi dirò che non avrei voluto comunque farne parte. “

Ancora più interessanti sono state le dichiarazioni di Jason Lewis, che per anni ha interpretato il fidanzato telefilmico della Cattrall, Smith Jerrod.

L’attore interrogato sulla faccenda ha dichiarato “Se non puoi dire nulla di carino, non farlo. Per cui vorrei dire che Sarah è sempre stata adorabile e una professionista consumata, e penso che le persone dovrebbero ricordare la loro fortuna e le cose che gli sono state date. E qui mi fermerò perchè non ho altro di carino da dire.”

Lasciando intendere insomma che la sua Samantha Jones a telecamere spente non fosse altrettanto cordiale. Tempo dopo in merito al suo rapporto con Kim ha spiegato “Non la sento da allora ad essere sincero. Non abbiamo litigato, ma non ho fatto mistero del fato che adoro Sarah e lei è stata fantastica con me, perciò credo che il modo in cui è stata trattata sia ingiusto.”

Ci sono varie ipotesi in merito al perchè Kim abbia vissuto così male gli anni sul set di Sex and The City ed il rapporto con i colleghi, alcuni sostengono che Sarah si sentisse minacciata dal talento comico e dall’esperienza di Kim tanto da fare gruppo per escluderla, altri ritengono sia stata Kim ad avere una visione alterata dei fatti e a sentirsi vittima di abusi che non c’erano.

Inoltre la Cattrall nei primi anni ha avuto un alleato forte sul set nel creatore della serie e produttore Darren Star. Ma quando lui se n’è andato dopo la seconda stagione, sostituito da Michael Patrick King, amico della Parker, lei si sarebbe sentita completamente isolata.

Il tutto a suoi occhi si sarebbe inasprito a causa dello stipendio stellare della Parker e della preferenza dei fans per il suo personaggio.

Il produttore Michael Patrick King ha chiarito il suo punto di vista. “Sex and the City non sarebbe esistito se Sarah Jessica non fosse stata la stella bionda dello show. Kim non era all’apice della sua carriera, Kristin era meno nota di lei e Cynthia era una attrice teatrale – e i loro contratti riflettevano questo status. Poi con i personaggi, anche loro crebbero, diventarono una famiglia. Ma Kristin, Cynthia e Sarah Jessica fecero gruppo, mentre Kim non ne fece mai parte mentalmente. Per qualche ragione Kim pensa che le sia successo qualcosa nello show che non era buono per lei e quindi sta raccontando una storia diversa da quella che abbiamo vissuto noi sul set.”

Dal canto suo la Parker ha affermato “È finita. Non lo faremo. Sono delusa. Avevamo questo script bello, divertente, toccante, gioioso, una storia dove la gente poteva rispecchiarsi. Non è deludente solo perché non potremo raccontare quella storia e vivere quella esperienza, ma soprattutto per quel pubblico che voleva vedere un altro film.”

In merito alla diatriba con Kim “Non sono in guerra con nessuno. Non ho MAI pubblicamente detto nulla di poco amichevole o di non apprezzamento su Kim perché non è quel che sento per lei” e ha negato che ci fossero tutte queste liti sul set “Avrei avuto mal di stomaco tutti i giorni!”

Kim Cattrall contro Sarah Jessica Parker: “Non siamo amiche, ipocrita!”ultima modifica: 2020-07-04T18:07:20+02:00da jessy912
Reposta per primo quest’articolo

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *