Tutti (o quasi) contro Lea Michele: “E’ sempre stata una stronza!”

Continua ad imperversare la bufera intorno a Lea Michele in seguito alle accuse di Samantha Ware, ex collega di Glee, che l’ha accusata di averla maltrattata durante le riprese dello show.

A quel primo tweet di accusa, sono seguite una pioggia di accuse e smentite da parte di altri colleghi, ma ad onor del vero, sono di gran lunga maggiori le conferme in merito agli atteggiamenti crudeli e dispotici della Michele sul set.

Al momento Lea è al settimo mese della sua prima gravidanza “E’ molto emotiva, e ha pianto molto. C’è tanto stress. Non ci sono scuse per il suo comportamento e lo sa” ha rivelato una fonte.

La sua nail-artist, Jenna Hipp Spencer, ha speso parole tenere in difesa dell’amica “Sono devastata per Lea. Per oltre 10 anni ho condiviso molti dei suoi e dei miei momenti più privati. Ho testimoniato la sua dolcezza e la sua forza, la sua sicurezza indistruttibile il suo brio. La sua integrità, il suo amore. Lea ha una capacità unica ed estrema di accettare coloro che non accettano sé stessi. Sa vedere oltre quello che altri non sanno perdonare ed è una qualità del suo carattere che ho sempre ammirato. E’ premurosissima, generosa, altruista ed empatica. E’ vera e sincera. Prima della nostra amicizia ero solo la sua manicurista, la ragazza sul pavimento che le faceva le unghie. Ma lei mi ha vista, ha visto il mio cuore, non il contrasto con il nostro status sociale. Lea ha portato Max e Bowie nella loro prime escursioni, ha tenuto Bowie tra le braccia e gli ha fatto la sua prima doccia. Sarà una mamma incredibile.”

Peccato che i commenti negativi di chi con Lea ha lavorato mostrino un volto dell’attrice completamente diverso, Samantha Ware, la prima a fare scoppiare la bomba del bullismo di Lea Michele sul set, recentemente ha chiarito ulteriormente le sue affermazioni.

L’attrice ha spiegato che ha capito subito di non andare a genio alla collega “L’ho capito dal primo giorno, quando ho cercato di presentarmi. Non è stato graduale. Dal momento in cui ha deciso che non le piacevo è stato tutto molto evidente. E’ stato dopo che ho fatto la mia prima performance, ecco quando è successo, il trattamento del silenzio, gli sguardi dall’alto in basso, i commenti sottovoce, l’atteggiamento passivo aggressivo. Le azioni di Lea non erano affatto nuove al resto del gruppo, perciò dato che era così comune immagino che il mio caso non sembrasse così grave. Ricordo il primo giorno in cui ne parlai e nessuno sfortunatamente fece nulla. Si sono scrollati le spalle come a dire ‘E’ lei, è fatta così’. Nessuno ha messo fine a queste cose, che è un problema perchè questo tipo di ambiente aiuta a perpetuare l’abuso.”

La Ware sostiene che l’astio della Michele sia nato durante una scena in particolare “Quando giri non sempre la telecamera è su di te, anche se tu sei in scena. Per cui mentre la telecamera non è su di te non devi per forza fare la performance al massimo, ma a quanto pare io stavo facendo la sciocca mentre la telecamera non mi riprendeva e lei lo ha preso come una mancanza di rispetto verso di lei”.

“Ha aspettato che la scena fosse finita e poi si è fermata al centro del palco e mi ha fatto un gesto come dire ‘vieni qui’ come una madre che richiama un figlio “Devi venire qui subito, adesso.” io le ho risposto ‘no’ e lei ha deciso di minacciare il mio lavoro, e che avrebbe chiamato Ryan Murphy per farmi licenziare. E’ stato spaventoso. Per una settimana intera ho pensato che probabilmente avrei ricevuto un email e non avrei potuto fare gli ultimi 3 episodi o cantare un’altra canzone”.

“Quando ho provato a parlare per difendermi mi ha detto di chiudere la bocca, e che non meritavo quel lavoro. Ha parlato del fatto che quello era il suo regno ed ecco il fatto, io lo capivo, e accettavo il fatto che fosse il suo show, ma ormai eravamo oltre il rispetto, e lei stavo solo abusando del suo potere”.

La famosa frase “ti cagherò nella parruca” pare sia avvenuta perchè Samantha ha riso durante la proiezione di un episodio “E’ stato mortificante, voleva solo imbarazzarmi. Le persone l’hanno sentita, ma nessuno le ha detto nulla.. le donne nere storicamente sono conosciute per le loro parrucche. Tutti hanno pensato ai fatti loro o mi hanno detto ‘vorrei aver avuto il potere di fermarla, ma è così che vanno le cose, ed è sempre stato così, cosa che vuol dire che non sono stata la prima in quella situazione. Quel tweet fatto da lei in sostegno del ‘Black Lives Matter’ avrebbe dovuto indicare comprensione per quello che quell’hashtag vuol dire, ma per lei chiaramente non è così. Lo sa cos’è una micro-aggressione? Non so. Le sue scuse non hanno fatto altro che dimostrare che non ha imparato nulla. Sto dicendo che è razzista? No. Ha tendenza razziste? Penso che abbia i sintomi di qualcuno che vive in questo mondo in un’industria disegnata per le persone bianche”.

Anche Heather Morris, altro elemento storico del cast di Glee, ha confermato che Lea non era esattamente la collega dei sogni..

L’attrice e ballerina 33enne ha dichiarato senza mezzi termini “Lasciatemi essere chiara. L’odio è una malattia che in America stiamo cercando di curare, perciò non vorrei mai diffondere odio verso nessuno. Detto questo, era una persona spiacevole con cui lavorare? Molto. Per come Lea ha trattato gli altri in maniera irrispettosa, per tutto il tempo in cui lo ha fatto, penso sia stato giusto averla chiamata in causa. E inoltre è anche colpa nostra perchè abbiamo permesso che ciò continuasse così a lungo senza parlare, ed è qualcosa che stiamo imparando insieme al resto della società.”

Amber Riley (Mercedes dalla prima stagione di Glee in poi), che ha messo ‘like’ ha praticamente ogni tweet contro la Michele, ha detto di essere stata contattata da Lea per la prima volta in 2 anni.

“Non dirò che Lea Michele è razzista. Non è quello che sto dicendo, la gente lo ha pensato per quello che sta succedendo in giro per il mondo. Non dirò che è razzista, è anche incinta e penso che tutti debbano calmarsi. L’avete affossata per giorni. Ma al momento ho la posta piena di attori e attrici di colore che hanno dovuto affrontare le stesse cose, terrorizzati dalle ragazze bianche che dominano gli show. Le auguro il meglio, spero che abbia una bella gravidanza. Spero che sia cresciuta….”

Anche una sosia della Michele assunta nel 2009 per lavorare come controfigura ad un première party in un liceo è entrata nella conversazione raccontando la sua spiacevole esperienza.

Monica Moskatow, questo il nome della ragazza, ha raccontato “Non sapevo che il mio personaggio fosse la protagonista quando mi hanno assunta. Quando gli attori sono arrivati all’evento sono andati in cerca dei loro sosia, così Lea è venuta a cercarmi e quando mi ha vista ha detto ‘Oh mio dio! Non avrebbero potuto scegliere qualcuno di più brutto!”

A quel punto Cory Monteith, collega ed ex fidanzato della Michele, ha cercato di consolarla “Ha visto la mia faccia dispiaciuta e mi ha detto ‘Non ascoltarla, è solo invidiosa. Se bellissima!’ Non me lo scorderò mai”.

C’è anche qualche ex collega che la difende però, come Iqbal Theba (il preside Figgins) “Molti stanno supponendo che Lea Michele mi abbia maltrattato, e se qualcuno del cast è stato trattato male lei si è scusata. Ma essere chiamata razzista è troppo pesante ed ingiusto”.

Anche Dean Geyer, inteprete di Brody Weston, fidanzato del personaggio di Lea nel 2012-2013 ha voluto difenderla “Lea è ancora una delle mie colleghe preferite con cui ho avuto il piacere di lavorare. E’ una grande lavoratrice ed è divertente stare con lei. La sua etica lavorativa è fortissima e ti spinge ad essere sempre al meglio, ho imparato molto da lei. Quando entri in ho show di grande successo come Glee ti aspetti di essere il ‘ragazzo nuovo’ per almeno un mese, ma non è stato questo il caso. Mi sono sentito subito il benvenuto e ad essere completamente sincero, sopra tutti è stata Lea la più amichevole. Posso parlare solo per me e per la mia esperienza, ma nel mio periodo sul set ho visto solo professionalità e un sincero senso di comunità tra il cast e la crew. Nessuno ha mostrato segni di disagio con Lea sul set.”

Anche fuori dal set di Glee, pare che la Michele sia nota per i suoi comportamenti da diva cafona, l’attrice Elizabeth Aldrich, sostituta della Michele in “Ragtime“, ha scritto su twitter “E’ stata orribile con me e con tutto il gruppo. Maltrattava la crew e minacciava di far licenziare la gente se l’avessero infastidita. Piangevo ogni notte per quanto fosse cattiva e manipolatrice. Aveva 12 anni ed era terrificante”.

La modella trans Plastic Martyr ha ricordato un incidente in un bagno delle donne agli Emmy del 2010 quando entrata nel bagno l’ha fissata da capo a piedi, poi ha guardato le sue amiche, poi ha guardato di nuovo lei e le ha detto “Scusi, è nel bagno delle donne!” mortificandola e facendola sentire un mostro.

Infine Jordan Pruitt, star di The Voice, ha twittato “Tutti ad Hollywood sanno  che Lea Michele è un essere umano orribile.. E’ una stronza con tutti, lo sappiamo tutti, andate avanti!”

Una fonte vicina all’attrice ha dichiarato “E’ stato una sveglia per lei, non è mai facile sentire le persone parlare di te in quel modo. Per lei è stato uno shock”.

“Lea è stata una stronza con un sacco di gente che ora sta cogliendo l’opportunità per farsi avanti. Potrebbe non essere la persona più carina, ma non è razzista, sessista o transfobica. Ha problemi comportamentali che sta affrontando. Sta ascoltando, e sente tutto quello che le viene detto e vuole scusarsi. Sta contattando le persone per iniziare una conversazione aperta e sincera. E’ il suo passato e vuole affrontare le cose ora responsabilmente”.

Ci crediamo?

Tutti (o quasi) contro Lea Michele: “E’ sempre stata una stronza!”ultima modifica: 2020-06-17T01:20:35+02:00da jessy912
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