Anne Hathaway poteva non essere ne “Il Diavolo Veste Prada” e altre curiosità sul film

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“Il diavolo veste Prada” ha ormai compiuto 10 anni, e potreste non sapere che la sua indimenticabile protagonista, Anne Hathaway (33), avrebbe potuto non avere il ruolo a favore di qualcun’altra..

L’attrice ha infatti rivelato durante una recente intervista a Variety “Non avevo nemmeno l’audizione. Ho dovuto essere paziente perchè non ero la prima scelta”, la prima scelta era infatti la divina Rachel McAdams che però ha rifiutato i ruolo perchè troppo ‘mainstream’ pare.

Anne invece la parte la voleva a tutti i costi, l’attrice lo ha fatto capire alla presidentessa della Fox 2000 Carla Hackn scrivendo le parole “Assumimi” sulla sabbia del giardino zen della sua scrivania durante il loro primo incontro.

Quando finalmente ha saputo di aver ottenuto la parte Anne è impazzita di gioia “Ho messo una gonna, ho invitato gli amici e mi ricordo che ho iniziato a correre per il salotto mezza vestita, urlando ‘HO IL DIAVOLO VESTE PRADA! HO IL DIAVOLO VESTE PRADA!”

Entusiasmo assolutamente giustificato.

Ed ecco altre curiosità su questa iconica pellicola:

1- A Meryl Streep era stato offerto un ingaggio che lei considerava troppo basso e ha negoziato per il doppio del pagamento. L’attrice ha raccontato che è stata la sua prima negoziazione, dicendo che si sentiva in un momento di fine carriera (aveva 55 anni).

2- Anne Hathaway non poteva lavorare di notte perché il suo ex Raffaello Follieri non voleva. Il regista David Frankel ha raccontato che l’attrice all’epoca era molto timida ed emotiva e che viveva con un ragazzo “disonesto e codardo” che odiava che lei si trattenesse sul set fino tardi. Tanto che lei era molto agitata quando le riprese tardavano.

3- Per il ruolo di Emily Blunt erano in lizza più di 100 attrici.

4- Il personaggio di Emily doveva essere americano. Lei ha fatto il provino con il suo accento inglese e così hanno deciso di cambiarlo.

5- Stanley Tucci ha accettato il ruolo del giornalista Nigel 72 ore prima dell’inizio delle riprese.

6- Prima di giungere alla sceneggiatura definitiva ne sono state scartate altre quattro. Una prevedeva che Andy alla fine si vendicasse di Miranda, umiliandola.

7- Dietro due scene iconiche di Miranda – quella del golfino celeste e del pianto in hotel – c’è la stessa Meryl Streep, che voleva per Miranda una donna a tutto tondo.

8- Nessuno si aspettava una Miranda come l’ha creata Meryl. Anne Hathaway ha raccontato che tutti dalla sceneggiatura avevano una immagine diversa di Miranda: una boss urlatrice e isterica e che quando hanno assistito per la prima volta all’interpretazione di Meryl sono rimasti a bocca aperta, estasiati.

9- Il personaggio di Miranda si ispira a due uomini! Ebbene sì, per la voce Meryl Streep ha detto che si è ispirata a Clint Eastwood mentre per il carattere a Mike Nichols.

10- Meryl ha anche cambiato la famosa frase Tutti vogliono essere noi” che in origine era “Tutti vogliono essere me”.

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11- I costumi dei film, tutti supervisionati da Patricia Field, sono costati più di un milione di dollari.

12- L’estetica di Miranda è stata sempre scelta da Meryl Streep che per il suo personaggio ha pensato a un incrocio tra la modella 85enne Carmen Dell’Orefice (in particolare i capelli) e l’eleganza e autorità di Christine Lagarde, direttrice del fondo monetario internazionale.

13- La scena di Miranda che getta il cappotto sulla scrivania è stata rifatta 30 volte. Meryl Streep ha raccontato che è stata una delle scene più difficili perché il cappotto non cadeva sulla scrivania con il giusto tempismo

14- Stanley Tucci ha conosciuto la sua seconda moglie proprio sul set del film: la donna, Felicity Blunt, è la sorella di Emily.

15 – Non sperare troppo in un sequel del film. Per Anne Hathaway la storia di Andy si è conclusa perfettamente così.

Anne Hathaway poteva non essere ne “Il Diavolo Veste Prada” e altre curiosità sul filmultima modifica: 2016-07-20T14:43:09+02:00da jessy912
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