Ryan Murphy parla della morte di Cory Monteith, del ruolo di Lea Michele nel team creativo e del futuro di Glee

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E’ confermato: la produzione della quinta stagione di Glee è stata posticipata all’inizio di agosto.

Inizialmente le riprese avrebbero dovuto iniziare lunedì 15 luglio, due giorni dopo la scoperta del cadavere di Cory Monteith nella sua camera di albergo a Vancounver a causa del suo mancato check-out.

Per ora in realtà questa tragedia ha influenzato il debutto della quinta stagione di appena una settimana, infatti la première è passata dal 19 settembre al 26, ma il produttore Ryan Murphy sembra confuso quanto i fans circa il destino dello show del quale Cory era uno dei membri più amati e cruciali.

Il creatore della serie musicale ha finalmente rilasciato una dichiarazione pubblica circa la triste fine di uno dei suoi protagonisti preferiti “E’ sempre triste e shockante quando qualcuno di così giovane muore, ma una delle cose che lo rende ancora più sconvolgente è il fatto che tanti di noi, che lo conoscevamo e amavamo, siamo stati attivamente coinvolti nel cercare di farlo stare meglio. Quando affronti qualcosa di così triste e shockante, cosa fai? Cancelliamo lo show? Cominciamo a girare a gennaio? Che facciamo? Alla fine abbiamo deciso che era meglio per tutti tornare al lavoro e a stare in mezzo alle persone che lo amavano per poter affrontare il dolore insieme”.

E c’è una persona in particolare per cui quel set potrebbe essere un terribile macigno da affrontare “Non ho mai incontrato una 26enne più forte di Lea. E’ stata davvero una condottiera in questa situazione, il che è ingiusto in un modo strano perchè questo show è sempre stato così complicato per il fatto che faceva fondere i personaggi con le loro vite personali, la loro identità pubblica, quindi è tutto così duro. E’ duro e fa schifo perchè non c’è un modo giusto per farlo, ma voglio che la gente sappia che non c’è stato nulla di fatto senza tanti pensieri a livello di gruppo e personale, ma alla fine tutte le persone coinvolte hanno preso la stessa decisione “Ok, cosa vuole fare Lea, cosa la farebbe sentire a suo agio fare? Ecco cosa vuole..” ha spiegato il produttore a E!

Ryan ha aggiunto che i primi due episodi dello show già scritti sono un tributo in due parti ai Beatles, e con qualche leggera modifica i due episodi rimarranno intatti in modo che gli autori possano trovare un modo per inserire la morte di Cory/Finn Hudson nel terzo episodio. Lea Michele sarà una parte integrante in questa storyline e si assicureranno che a lei vada bene ogni scelta fatta in sala di scrittura.

Dopo questo episodio gli scrittori hanno già annunciato una lunga pausa per decidere come continuare lo show, sempre con la consulenza di Lea.

Date le circostanze speciali, non era scontato che Lea tornasse sul set e diventasse parte integrante del team creativo, tuttavia l’attrice ha fatto sapere che tornerà a lavorare non appena la produzione avrà inizio.

Ryan Murphy parla della morte di Cory Monteith, del ruolo di Lea Michele nel team creativo e del futuro di Gleeultima modifica: 2013-07-21T01:13:00+02:00da jessy912
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