La rehab nega l’ingresso a Paris Jackson, mentre il cugino conferma “La morte di Michael per lei è stata durissima”

jackson-kids-paris-blanket.jpgContinuano le grane per la piccola Paris Jackson, dopo il tentato suicidio infatti, la giovane è stata rimbalzata da una clinica riabilitativa presso la quale avrebbe dovuto sottoporsi alle cure psicologiche necessarie a superare questo difficile momento.

I dottori dell’UCLA Medical Center hanno infatti prescritto alla ragazza un trattamento a lungo termine per curare la sua depressione e le tendenze sucide, tuttavia il centro scelto da Debbie Rowe (madre di Prince e Paris) in Utah avrebbe rifiutato l’ammissione alla secondogenita di Michael per il timore che i paparazzi potessero mettere a rischio la serenità degli altri pazienti.

(E alla serenità di Paris chi ci pensa?)

E mentre Paris resta in stand-by all’UCLA Medical Center, anche il cugino T.J Jackson, che ne ha la custodia insieme alla nonna Katherine, ha testimoniato al processo per l’omicidio colposo di Michael, e ha parlato delle difficoltà emotive della ragazza.

“Secondo me, i paparazzi stanno rendendo ancora più complicato per i ragazzi il lutto e il processo di recupero.. La perdita di mio zio ha colpito Paris ad un livello differente, ed è in una situazione difficile, ma le vogliamo bene e faremo tutto il possibile. Era la princessina di papà, mio zio era il suo mondo, ha dato ai figli moltissimo amore e il fatto che gli sia stato portato via per Paris è stato la cosa più dura”.

La rehab nega l’ingresso a Paris Jackson, mentre il cugino conferma “La morte di Michael per lei è stata durissima”ultima modifica: 2013-07-05T15:18:45+02:00da jessy912
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