Uno sguardo nella vita di Emma Watson: “Sono una farsa!”

emma watson,harry potter,brown university,the perks of being a wallflower,alexis neiers,the bling ring,the carrie diaries,intervista emma watson,passato emma watson,sofia coppola,curiosità emma watson

Emma Watson ne ha fatta di strada da quando interpretava la saccente e coraggiosa Hermione Granger.. E nonostante ormai la saga della nostra infanzia sia stata portata a compimento, Emma non ha smesso di rendere fieri i suoi fans.

In una lunga intervista con Rookie l’attrice inglese ha raccontato la sua evoluzione lavorativa e personale degli ultimi anni.

emma watson,harry potter,brown university,the perks of being a wallflower,alexis neiers,the bling ring,the carrie diaries,intervista emma watson,passato emma watson,sofia coppola,curiosità emma watsonParlando di “The Bling Ring”, il film di Sofia Coppola in cui sveste i panni di Nicki, alter ego cinematografico di Alexis Neiers, ha rivelato “Volevo davvero, davvero, davvero essere nel film! Per la mia audizione sono uscita e ho comprato grandi orecchini a cerchio e un cappello assurdo come quello che Alexis indossa per andare dal suo avvocato, ho messo un sacco di fondotinta e abbronzante. Ero fuori di me, e mi sono davvero divertita. Perchè era davvero la prima volta che dovevo interpretare un personaggio che davvero esisteva, qualcuno di completamente diverso da me”.

Com’è stato lavorare con Sofia “Era uno dei miei sogni! Le piace catturare le cose organiche, i momenti trascendentali, cambiamenti nel sole e nel vento, cosa che è stupenda perchè ti senti parte di un processo volto a creare qualcosa di stupendo, ma è anche molto stressante perchè io sono sempre stata abituata ad essere in studio con Harry Potter, molto controllata e con una tabella di marcia categorica.. Perciò è stato divertente e liberatorio”.

emma watson, harry potter, brown university, the perks of being a wallflower, alexis neiers, the bling ring, the carrie diaries, intervista emma watson, passato emma watson, sofia coppola

Anche lavorare a The Perks of Being a Wallflower l’ha toccata in modi inaspettati “E’ buffo, per me è stato molto difficile parlare di Perks perchè la gente mi immagina come qualcuno che non ha mai avuto i problemi di cui si parla nel film. Quando la gente mi vede, sono sul red carpet, vestita perfettamente, stilosa, dopo due ore di trucco e parrucco. Metto in scena uno spettacolo. Perciò quandospiego che anche io ho momenti in cui mi sento buia ed insicura, capisco che possa non suonare vero, perchè è come se conducessi questa strana doppia vita..”

Invece “Quando torno nella mia città, vado al pub e vedo gli amici con cui sono cresciuta, è assurdo, immediatamente torno indietro a quando avevo 12 anni e mi sento totalmente inadeguata”.

Una sensazione che sembra crescere in lei nonostante il successo hollywoodiano ed anzi “E’ chiamata ‘sindrome dell’impostore‘. E’ quasi come se migliorando, crescesse il senso di inadeguatezza, perchè penso “In ogni momento qualcuno può scoprire che sei una farsa completa, e non merito nulla di quello che ho conquistato. Non posso davvero essere all’altezza di tutto quello che la gente pensa di me, e delle loro aspettative”.

emma watson, harry potter, brown university, the perks of being a wallflower, alexis neiers, the bling ring, the carrie diaries, intervista emma watson, passato emma watson, sofia coppola

Ed in effetti non ti aspetti di certo tanta insicurezza da una ragazza cresciuta sotto i riflettori e tanto abituata al successo “E’ strano, qualche volta il successo può davvero convalidarti, ma qualche volta è incredibilmente snervante e mette un po’ in crisi il tuo equilibrio, perchè cerchi di conciliare come ti senti riguardo a te stesso con quello che percepisce il resto del mondo”.

Tuttavia Emma è grata al pubblico “La gente mi ha davvero permesso di evolvere e mi ha sostenuta tantissimo nel mio lavoro fuori da Harry Potter. Però mi sento ancora un po’ limitata dall’idea di chi devo diventare.. Ogni articolo su di me ha qualche riferimento ad Hogwarts o Hermione o la magia o ‘Cosa direbbero Harry e Ron?” Ma non posso permettere a me stessa di sentirmi frustrata da questo, perchè sono troppo orgogliosa di essere stata parte di Harry Potter e del lavoro che ho fatto in quei film!”

E fa bene. La piccola Hermione Granger resterà per sempre nei nostri cuori.. E’ inevitabile, siamo cresciuti con lei!

Saranno però il talento e l’intelligenza di Emma Watson a renderci orgogliosi per tanti altri anni ancora, ne sono certa.

 

Altre curiosità saltate fuori dall’intervista?

– Emma non ha guardato Pretty Wild, il reality di Alexis Neiers, ma si è basata sugli articoli di giornale per delineare il suo personaggio.

– Adora The Carrie Diaries! E’ il suo piacere segreto, l’unica serie tv che guardava mentre preparava il suo ultimo esame all’università.

– Hanno girato The Perks Of Being a Wallflower in sei settimane. Orari di lavoro lunghissimi e molte riprese notturne, ma Emma ha detto di essersi divertita moltissimo “Stavamo fuori fino alle 4, quindi spesso ci sedevamo in un parcheggio e guardavamo il sole sorgere. E credo di essermi fatta degli amici per la vita così”.

La conferenza TED di Brenè Brown è la preferita di Emma

La Watson dipinge, disegna, scrive “Recentemente qualcuno a scuola mi ha chiesto di pubblicare qualcuno dei miei scritti, ma penso che dovrei farlo con un altro nome, perchè penso che ci sia là fuori una definizione di me che è rimasta ferma a quando si è formata”.

– Tiene moltissimi diari “Ho sempre collezionato ‘cose’ e mi appasionano i diari. Devo avere 10 dari differenti. Un diario dei sogni, uno dello yoga, uno sulle persone che conosco e le cose che mi dicono, un diario sulla recitazione, diari con collage.. Sono luoghi in cui posso davvero esprimere me stessa e capirmi, perchè sono sensazioni ed idee troppo personali per diffonderle o discuterne con altri. Mi permette di fare uscire le cose dalla mia testa e farle funzionare in modo sicuro.”

– Riempe i libri di note e commenti “Ecco cosa ti fa il college, hai paura di avvicinarti ad un libro senza una penna. Perchè il tempo è una parte essenziale quando leggi qualcosa per la prima volta. Se hai un’idea devi scriverla subito perchè non avrai tempo per leggere una seconda volta”.

– Cosa pensa di Girls “Credo sia uscito in un momento in cui le giovani donne sono bombardate da immagini perfette, che nessun essere umano può raggiungere, quindi vedere Lena Dunham, questo perfettamente imperfetto essere umano, in tv e tutti gli altri personaggi.. abbia davvero attirato ed appasionato il pubblico”.

– Emma si è preparata per la première de Il Signore degli Anelli nel bagno della scuola.

– Ad autunno tornerà alla Brown dopo un paio d’anni di pausa. Ha scelto quest’università perchè ha curriculum molto aperti e non necessita di particolari requisiti “Sono stata responsabile della mia educazione sin da quando ho iniziato i primi film di HP a 9/10 anni, e mi piaceva essere indipendente e studiare quello che volevo, come ho fatto da sola con la psicologia e la filosofia e circa il come e il perchè ci innamoriamo.. Ed è stato fantastico! Per me l’idea delle classi è superata”.

– Pensa che presto scriverà un film “Perchè è difficile trovare progetti divertenti e originali, e anche perchè gli ultimi due film che ho fatto erano piuttosto pesanti”, le piace anche l’idea di produrre e forse un giorno dirigerà un film “se avrò la competenza necessaria”.

Vi è piaciuto questo post? Commentate, condividete o cliccate mi piace! Grazie 😉

Uno sguardo nella vita di Emma Watson: “Sono una farsa!”ultima modifica: 2013-05-31T14:00:00+02:00da jessy912
Reposta per primo quest’articolo

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *