In libreria con Morgause: “Segui Sempre Il Gatto Bianco”

margherita catanzariti, segui sempre il gatto bianco, morgause, recensione, recensioniCiao a tutte/i sono Morgause, ho una passione fin da quando sono piccola: i libri.

Leggo tantissimo, a volte anche le istruzioni del televisore…Ah ah, scherzo, no, non è vero!

I manuali degli elettrodomestici sono la mia passione… Ma tornando a noi, grazie al sostegno di Terribilia, cercherò ogni settimana di proporvi un libro (ovviamente che non riguardi lavatrici o videoregistratori!) che spero vi conquisti.

Per il nostro primo appuntamento voglio parlarvi di “Segui Sempre Il Gatto Bianco” di Margherita Catanzariti.

Autrice

Margherita Catanzariti, nata a Locri nel 1977, vive e lavora come giornalista in Calabria. Ma appena può scappa altrove, spiando nuovi orizzonti. Scrivere è una delle poche cose, dice lei, che sa fare bene. Segui sempre il gatto bianco è il suo primo romanzo.

Prefazione e Sinossi:

Questo libro vuole essere un inno all’amore, all’arte e alla poesia. Un inno alla bellezza della nostra terra e alla sostanza delle cose. Ai segreti nascosti dentro ognuno di noi. Vuole essere un inno alla memoria di qualcosa che non torna, ma di cui resta viva la grazia. Per quelli che si chiederanno quanto ci sia di vero in queste pagine, forse perché riconosceranno qualcuno dei personaggi o dei luoghi che hanno ispirato la storia, rispondo che tutto è vero e tutto è inventato… Emma ed Holder, sono due giovani che provengono da mondi diversi. Lei è una studentessa universitaria che studia per diventare giornalista e lui è un pittore americano giramondo, senza fissa dimora. Si incontrano in una cittadella in provincia di Reggio Calabria ed è subito unione di menti e di carne. I due si trovano coinvolti in una spirale di tensione fisica e sessuale , che porterà la stessa protagonista a oltrepassare i confini di ciò che lei un tempo riteneva bene e male, giusto e sbagliato.

Recensione

Emma ed Holder, due anime sole, che da sempre della solitudine ne hanno fatto essenza e amaro trionfo. Lui , un pittore newyorkese, capitato in un paesino all’estremo sud di una Calabria asciutta e assolata, lei, studentessa universitaria, aspirante scrittrice, in un luogo dove, come dice la stessa autrice le opportunità si chiamano sogni.

Rassegnati a sopravvivere, aggrappandosi con ostinazione alle rispettive passioni, l’arte e la poesia, i due si incontrano in una calda sera di estate; da qui in poi, ciascuno , con il peso dei propri demoni, di segreti mai confessati, si affaccerà sull’abisso dell’altro , fondendosi e straziandosi in una spirale di fisica trepidazione.

Le parole nere si rincorrono, su impressioni sfumate, profumano di vento che sa di predestinazione mentre accarezza i corpi nudi dei protagonisti nei molli pomeriggi di afa; hanno il sapore del sale , di un mare immutato e d immutabile che spia e lambisce la carne degli amanti, alla ricerca di una tormentata redenzione da quel groviglio di emozioni che solo l’essere umano sa essere.

La terra e le sue meraviglie fanno da sfondo alla narrazione, una terra che sembra quasi in ascolto. Fremente in attesa. Dall’arida e suggestiva Pentidattilo, ai boschi popolati da invisibili ninfe crudeli, fino al tempio di roccia e di fuoco del dio Nettuno, Salina, dove in un turbinio di colori inventati e prospettive della coscienza, si perde esterrefatto da cotanta bellezza, lo sguardo di Holder, frustrato nel non riuscite ad immortalare su tela, il respiro della vita.

La storia veloce , si snoda fino al doloroso epilogo, che il lettore intravede fin da subito, ma che altro non poteva essere.

D’altronde le suggestioni umane restano per sempre tali quando rivestono le nebbie dei ricordi.

Questo è un libro dedicato alla sacralità delle piccole cose, il libro di un’anima delicata che ha trovato la forza di amare, che si è persa nel farlo, per poi ritrovarsi più forte di prima.

In libreria con Morgause: “Segui Sempre Il Gatto Bianco”ultima modifica: 2013-02-21T01:20:00+01:00da jessy912
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