L’avvocato di Jamie Spears “Britney è crollata dopo la rottura con Justin Timberlake e Lufti ne ha approfittato”

britney spears, sam lufti, jamie spears, leon gladstone, ricovero britney, tracollo britney 2008, justin timberlake

Vi avevo raccontato la scorsa settimana che era iniziata la causa per diffamazione voluta dall’ex manager di Britney Spears, Sam Lufti, contro i genitori di Britney Spears.

Jamie e Lynn sarebbero infatti colpevoli secondo Lufti di averlo fatto apparire l’unico responsabile del grande tracollo subito da Britney tra il 2007 e il 2008, e averlo così buttato fuori dalla vita della cantante facendogli perdere molto denaro.

Venerdì scorso ha parlato il legale di Jamie Spears, Leon Gladstone, il quale nella sua dichiarazione di apertura ha citato la rottura tra la popstar e il cantante/attore/imprenditore Justin Timberlake nel 2002 come una delle cause scatenanti della rabbia e della depressione (insieme alla relazione con Kevin Federline) che l’hanno portata a cadere in quella spirale che l’ha condotta al ricovero psichiatrico nel 2008.

 

“La situazione di Britney andava di male in peggio. Questa e’ la storia di una famiglia vicina, ma non perfetta. E’ la storia di un uomo che voleva soltanto che sua figlia continuasse a vivere e stesse bene. E’ la storia di un padre che ha dovuto prendere in mano la situazione e fare cose che non avrebbe mai pensato di dover fare, azioni che forse gli hanno fatto perdere l’affetto della figlia. Jamie Spears ha dovuto costringere sua figlia ad andare in un centro di disintossicazione”.

Di tutt’altro parere il legale del manager “Sam ha lavorato molto duramente per mantenere Britney Spears fuori dalla droga prima che il padre della popstar ottenesse dal tribunale la tutela dei beni della figlia e un ordine restrittivo nei confronti dell’ex manager. Il mio cliente è stato reso un capro espiatorio per l’abuso di droghe e per il comportamento non consono di Britney Spears. A Britney piaceva usare anfetamine. E la maggior parte delle cose che sono andate storte nella sua vita sono legate all’abuso di quel farmaco”.

L’accusa ha sostenuto inoltre che la Spears avesse accettato la consulenza del manager promettendogli in cambio il 15% dei suoi guadagni, e l’uomo accettò ad una sola condizione, ovvero che la Spears fosse pulita, senza però riuscire a mantenerla tale.

La difesa ha continuato a sostenere invece che Lufti abbia effettivamente manipolato in maniera negativa la Spears e la sua vita in quel periodo, e non ha menzionato le accuse di abuso di cristalli di meth lanciate dall’avvocato dell’accusa durante la prima udienza.

“Sam Lutfi ha provato a sfruttare una Britney Spears molto vulnerabile. Se verrà punito o no per questo, è un capitolo che sarà scritto da voi, signore e signori. Jamie (Spears) viveva nella costante paura di accendere la tv un bel giorno e scoprire che Britney era morta”, ha concluso Gladstone.

L’avvocato di Jamie Spears “Britney è crollata dopo la rottura con Justin Timberlake e Lufti ne ha approfittato”ultima modifica: 2012-10-24T13:26:31+02:00da jessy912
Reposta per primo quest’articolo