Katy Perry su Vanity Fair

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La mia carriera è come un carciofo. C’è un lato di me che la gente non conosce“.

Sul numero di Vanity Fair che le dedica la copertina, la tettoluta cantante parla del matrimonio con Russel Brand e della sua infanzia in un ambiente chiuso e bigotto in cui la sessualità era un tabù.

Della suo rapporto con Russel dice”Va alla grande e non ci annoiamo mai, ma la stampa ne deve rimanere fuori“.

Quando ci siamo sposati – racconta Katy – ci hanno offerto migliaia di dollari per le foto del matrimonio. Non abbiamo voluto assolutamente dare l’esclusiva né regalare scatti ai giornali. Ci teniamo molto alla nostra privacy“.

E se avesse devoluto i soldi intascati dai giornali in beneficenza? “Ci sono diversi modi per far beneficenza e forse comunque faremo così quando avremp un figlio“.

Non mi importa cosa dice la gente di mio marito, delle mie tette né di altro . L’importante è che comprino i miei dischi e che vengano al mio tour, che comunque sta andando benissimo. Poi il resto è gossip. Di Russell mi fido anche quando ha postato la mia foto su Twitter mentre ero senza trucco e a letto. E’ la verità, io sono quella durante le prove non è che possiamo essere tutte belle e perfette sempre (ride)”.

E poi uno sguardo sul passato “Ho avuto una infanzia con un’educazione rigida. L’unico libro che mi leggeva mamma era la Bibbia. Ma i bambini crescono così come i genitori. Ora coesistiamo e nessuno ha intenzione di cambiare l’altro. Siamo d’accordo sull’essere in disaccordo. Loro sono felici del mio successo e anche del fatto che i tre figli che hanno avuto, me compresa, non si droghino né siano mai andati in prigione“.

Infine un aneddoto: “Quando ero ragazzina ho sempre pensato che se fossi entrata nell’associazione Planned Parenthood (“Fondo di azione per la paternità/maternità pianificata”) mi avrebbero bombardata. Alla fine non avevo un’educazione sessuale e ci sono andata lo stesso per farmi spiegare anche l’uso del contraccettivo“.

Ci credo che è diventata una maialona stellare, è una specie di legge del contrappasso: tanto limitata da piccola, tanto eccessiva da grande.

Però è ironica e divertente, per questo ci piace un sacco!

Katy Perry su Vanity Fairultima modifica: 2011-05-05T12:38:00+02:00da jessy912
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