Intervista a Ryan Kwanted su famiglia e omosessualità

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Ryan Kwanted ha rilasciato una lunga intervista al sito “Advocate.com“. Ecco qui qualche estratto:

– Prima di True Blood, hai  interpretato un bagnino nella soap australiana “Home and Away” (trasmessa qui in Italia con il titolo di “Summerland”). Eri consapevole di avere dei  fan gay sin dall’inizio della tua carriera?

“Sì, sono sempre stati dei miei fedeli sostenitori. La cosa bella nell’avere dei fan fedeli e che saranno con te nella buona e nella cattiva sorte e questo mi piace. Non è possibile acquistare questo tipo di fedeltà”.

– Ho letto una storia su “Star” dove hai sostentuto di proposito mantieni nascosta la tua vita privata sentimentale, in parte perchè sei consapevole dei tuoi sostenitori gay, questo è vero?

“Beh, se c’è in scritto su “Star”, deve essere vero. [Ride] Ma sì, ad essere onesti, è di più della mia vita sentimentale, fu Einstein che una volta disse: “La cosa più bella che noi possiamo provare è il senso del mistero:.” Noi sappiamo troppo degli attori al punto in cui diventa sempre più difficile vederli come un personaggio. Così ho sempre cercato di mantenere un  aura di mistero”.

– Sei sempre stato a tuoi agio con l’idea di avere ammiratori maschili?

“Oh, sì. Gli australiani sono una società molto aperta, e vengo da una famiglia molto liberale, aperta, quindi è qualcosa che ho abbracciato da sempre. Mio fratello più giovane, Lloyd, è gay”.

– Parlaci di lui.

“E’ un medico, ed è il più intelligente della famiglia. Aveva circa 18 anni quando ha fatto coming out, e posso dirti con tutto il cuore, che dal giorno che lo ha fatto, è diventato un uomo migliore….”

– Parlaci di True Blood. Ad eccezione di Jason, tutti i personaggi maschili principali sono stati coinvolti, in questa stagione, in scene omoerotiche. Ti sei sentito tagliato fuori?

“Beh, ci sono ancora le stagioni a venire, quindi ci sono ancora molte possibilità. Sono sicuro che Alan Ball architetterà qualche percorso per Jason  mai intrapreso.”

– Un giocatore dei “Philadelphia Eagles” ha sollevato la questione che, nell’ultima stagione di  True Blood, ci sono troppi gay, Questo è possibile?

” Abbiamo spinto i limiti su molti fronti, e questo è quello che alla gente piace. Il nostro show ha fatto dei vampiri una forza dominante da non sottovalutare, costringendo le persone a prendere atto dei problemi seri, ma in un modo intelligente e viscerale”.

 

Fonte: Blog di True Blood

Intervista a Ryan Kwanted su famiglia e omosessualitàultima modifica: 2010-11-28T20:40:00+01:00da jessy912
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