Anna Paquin su Glamour Mexico!


358duli.jpg.pngGlamour Mexico ha dedicato la copertina ed un intero articolo ad Anna Paquin per la sua edizione di Ottobre 2010… Tra il bellissimo servizio fotografico ad opera di Naomi Kaltman, e le domande dell’intervistatrice Adriana Olvera che ci permettono di scoprire molte cose su Anna, una menzione speciale merita la breve introduzione all’articolo, dove erroneamente viene citato Alexander Skarsgard come marito della Paquin!!! ahahahahah

Tanto nella vita reale quanto nella finzione, Anna Paquin condivide un legame super stretto con Stephen Moyer, suo attuale marito, e appare nell’acclamata serie della HBO True Blood, il programma che è riuscito a sedurci con pericolose e sensuali scene nel mezzo di una trama vampiresca.  Ma, perché questa attrice talentuosa ha accettato il ruolo di Sookie? Qual è il suo piano per attirare la nostra attenzione in questa nuova stagione? Com’è vivere con un vampiro? Di seguito tutte le domande dell’intervista…

Dopo aver vinto un Oscar per il film “Il piano”, come sei riuscita a gestire la fama ad un’età così giovane?

Anna: No lo sò (ride) forse lo si deve al fatto che sono cresciuta in una famiglia che mi ha appoggiato e protetto quando più ne avevo bisogno.

Qual è la chiave per il successo?

Anna: Cerco sempre di scegliere progetti basati su personaggi coinvolgenti, a seconda che siano ruoli creativamente interessanti e ispirati, ed è così che ha sempre funzionato per me.  Tuttavia, credo che non ci sia alcuna strada specifica che ti assicuri di avere una carrierea di successo, ma sò che se provi a scegliere cose che ti motivano, almeno starai lavorando in qualcosa verso la quale ti senti attratto e della quale sarai orgoglioso.

Qualche volta ti sei pentita di aver realizzato un progetto, che sia del cinema o della tv?

Anna: Onestamente, no. Anche se non voglio dire che ho amato assolutamente tutto quello che ho fatto. Mi considero una persona critica, critico il mio lavoro, ma ho sempre avuto una ragione per accettare i progetti nei quali ho collaborato e quasi sempre sono stati quelli che avevo sperato.

Qual è la tua opinione sulle pellicole indipendenti e quelle commerciali?

Anna: Il lato positivo di fare film con un enorme bilancio è che esistono più risorse per portare a termine la vera idea, il vero fine, del progetto cinematografico, ma il suo contro è che c’è molta gente che deve autorizzare tutti i temi creativi, così alcune volte è più difficile realizzare l’idea completa che aveva il cineasta al principio, mentre in una piattaforma indipendente è più probabile aver maggior potere e opportunità per fare i film tale e quali a quelli che vuoi. Adesso, gli studi esecutivi sono abbastanza crudeli per quanto riguarda l’elaborazione di film artistici ed esteticamente impressionanti, perciò molte volte devi saltarli o semplicemente convertire il progetto in altro di più impegnativo.

Quanto è difficile mantenere la tua vita privata lontano dai media?

Anna: In questa epoca in particolare esiste un fascino assurdo per le celebrità, chi sono, cosa stanno facendo e cose  di questo tipo… E’ qualcosa che io non posso controllare, ma non lascio che ciò abbia ripercussioni e influenzi la mia vita personale ed è per questo che faccio esattamente le stesse cose che avrei fatto senza la presenza dei paparazzi, alcune volte ti seguono le camere e altre volte no. Per me, è abbastanza noioso osservare qualcuno che porta a spasso il suo cane o và al supermercato, ma quando si tratta di una celebrità, c’è un interesse molto forte da parte del pubblico…

Perché hai accettato la parte di Sookie?

Anna: Ho amato la forza, la fiducia e le dedizione di questa giovane donna nel fare sempre la cosa giusta, anche se alcune volte questo le ha implicato problemi. Sookie è un personaggio con le migliori intenzioni, incredibilmente leale ed inoltre è super divertente da interpretare, perché è la tipica ragazza che sta sempre in prima linea ed in mezzo a tutte le situazioni pericolose… e questo lo amo!

Hai letto i libri primi di interpretare Sookie nella serie?

Anna: No, in realtà ho iniziato a leggerli quando sono andata all’audizione ed è cominciato lo show, prima non ne avevo sentito parlare…

E dopo tanti anni di lavoro, continui a prepararti per questo ruolo?

Anna: Ovvio! Nella stessa maniera che sono solita utilizzare quando interpreto altro. True Blood è stato un processo per me. Costantemente cerco di trovare il modo di relazionarmi con questo personaggio, che sia l’applicarlo nella realtà, al capire da dove viene, allo scoprire perché si comporta e reagisce in questo modo…  Provo ad agire con onestà, compreso quando si tratta di lottare con creature supernaturali… mi sforzo sempre di portare il personaggio al livello successivo, perché se non lo faccio, meno otterrò che la serie lo faccia. Mi trovo coinvolta in questo mondo di entità intangibili e fantastiche, che sia i romanzi sia lo show, mi hanno aiutata per mettere in moto la mia immaginazione.

Credi che esista un’ossessione per i vampiri?

Anna: Certo che sì! Magari ciò si deve alle molteplici pellicole, serie televisive e libri sul tema…perciò direi proprio di sì! La gente sembra essere molto concentrata su questo universo.

Dopo tutto il successo ottenuto e i premi per i quali sei stata creditata, quali sono i tuoi obiettivi professionali adesso?

Anna: Voglio solo continuare a lavorare con persone che mi ispirano e mi facciano sentire migliore nella mia carriera. Non voglio mai ricevere qualche lamentela da nessuno, né tanto meno da me stessa, non voglio pentirmi di qualcosa. Credo che devi sempre tentare di scegliere le cose che ti facciano crescere (a livello professionale e personale), così come quelle che ti facciano diventare più intelligente.  Voglio mantenermi in progetti che mi facciano sentire orgogliosa di me stessa.

Cosa possiamo aspettarci dalla terza stagione di True Blood?

Anna: Fondamentalmente, la cosa più importante di questa stagione sono i lupi mannari, anche se Bill continua ad essere scomparso e Sookie sarà in missione per trovarlo. Tuttavia, è troppo giovane per salvarlo e per scoprire chi lo ha rapito, così come per capire cosa le sta accadendo. Ma questo non sarà motivo sufficiente per destare la sua ricerca, infischiandosene così che il suo ruolo da detective la metta in pericolo più di una volta.

E’ stato difficile girare le scene senza vestiti?

Anna: In realtà no. Non è qualcosa che mi importa o mi da fastidio, lo vedo come parte del mio lavoro.

Sappiamo che nuovi attori si sono uniti a questa stagione, com’è stata la tua esperienza con loro?

Anna: Il cast di True Blood è stato selezionato attentamente, quindi tutte le persone che si unisco stagione dopo stagione sono sempre talentuose e incredibili. Mi sembra molto divertente interpretare scene diverse con persone differenti con le quali prima non avevo lavorato. Mi sento sempre molto emozionata quando collaboro con nuovi attori.

Per concludere l’argomento, come definiresti questa terza stagione in solo tre parole?

Anna: Esasperante, spaventosa e straordinaria.

Hai qualche film in uscita?

Anna: Sì, un film chiamato “The Romantics” nel quale condividerò le scene con Katie Holmes e Josh Duhamel. Il film parla di un gruppo di amici che si riuniscono anni dopo l’università per assistere ad un matrimonio. Credo che sia un film molto carino e divertente, più simile ad un film indipendente.

Lavorare nel mondo del cinema e della televisione può essere abbastanza estenuante, non solo per le intense ore Anna-Paquin-and-Stephen-Moyer.jpgdi registrazione, ma anche per conservare una’ottima forma fisica, hai sentito qualche volta questa pressione?

Anna: Sì certo, soprattutto quando lavori in un “mezzo visivo” nel quale se cresci un po’ di peso la gente lo nota e lo commenta in un modo poco gradevole. Ma geneticamente non ho mai avuto problemi di aspetto, quindi non è qualcosa che mi preoccupa di continuo, tuttavia, naturalmente, ci sto attenta e ci penso, sono un’attrice! Sono sempre cosciente di quello che metto in bocca e cerco di non spezzare mai la mia routine di esercizi fisici.

Quanto è difficile mantenere una relazione in questo mondo?

Anna: Ho sempre mantenuto lo stesso stile di vita, quindi forse per questo non mi ha mai influenzato. Ho una relazione amorosa con qualcuno con cui ho la benedizione di lavorare tutti i giorni e le cose sono andate sempre per il verso giusto, mi sento molto grata.

E’ complicato lavorare con tuo marito?

Anna: No, per nulla! Lo amo! Credo che le coppie che condividano la stessa passione siano più forti e noi abbiamo molte cose in comune. E’ geniale che lui mi capisca, che comprenda esattamente ciò che faccio (perché lo fa anche lui ) e ciò è stato un legame incredibile per entrambi.

Ti piacerebbe avere presto dei figli?

Anna: Sì voglio avere figli, ma ancora non sò esattamente quando…

Fonte: TRUE BLOOD ITALY.COM

Anna Paquin su Glamour Mexico!ultima modifica: 2010-10-27T14:47:00+02:00da jessy912
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